A lezione di Make up con Gibin Profumerie

Beauty Collaborations

Sabato scorso sono stata invitata dalla profumeria Gibin di Susegana (TV) per la prima lezione della loro Make Up School. Un’occasione per imparare tutti i segreti sulla base viso, con protagonista il lussuoso regno Yves Saint Laurent.

Dopo aver curiosato nel loro ampio ed elegante negozio, mi sono accomodata nella loro postazione make-up. Armata di pennelli e grazie all’expertise della truccatrice Cristina e della visagista YSL Miriam, ho potuto truccarmi seguendo le loro indicazioni ed usando i prodotti della maison francese, alcuni dei quali volevo provare da tempo.

Quindi, bando alle ciance e passiamo a tutti i “trucchi del mestiere” che mi hanno trasmesso.

La prima regola da seguire riguarda la pelle del viso. Curarla ogni giorno e ogni volta prima di applicare il make up è uno step irrinunciabile per ottenere un trucco impeccabile. Per questo, il primo gesto è sempre la detersione, in questo caso con l’acqua micellare, per poi passare ai prodotti di trattamento che sono stati, nell’ordine, il siero Forever Youth Liberator, il contorno occhi, il balsamo labbra e il primer illuminante Instant Moisture Glow della linea Top Secrets.

Passando al vero e proprio make up, abbiamo iniziato applicando il fondotinta cushion Ecre De Peau, leggero e naturale, stendendolo anche nel collo per evitare il tanto odiato stacco di colore. Per fissare il tutto abbiamo usato la cipria compatta universale. Miriam e Cristina hanno presentato quest’ultimo cosmetico come una cipria a prova di selfie, infatti si differenzia dalle altre per il suo finish HD ultrafine, opacizzante, che non altera il colore del fondotinta steso precedentemente. Probabilmente tutte noi facciamo lo stesso errore quando applichiamo la cipria: il movimento corretto è quello di pressarla roteando il pennello e non tirarla o trascinarla poiché roviniamo il lavoro fatto prima con il fondotinta.

Dal profilo Facebook di Gibin Profumerie

Se devo segnalarvi il prodotto che più mi ha colpito, senza ombra di dubbio, non posso non citare l’iconico Touche Éclat. Presente in commercio da 26 anni, mi è stato introdotto dalle professioniste, come una bacchetta magica. A metà via tra un illuminante e un correttore, contiene Vitamina E ed estratto di Ruscus che aiutano ad attenuare i segni della stanchezza, mentre i pigmenti Ampli Light catturano la luce. Può essere utilizzato in tutte quelle zone del viso dove abbiamo bisogno di un tocco in più: quindi, nel contorno occhi, sul dorso e ai lati del naso, al centro del mento, sotto e sopra le sopracciglia, ed infine, sui solchi naso-labiali. Quando utilizzarlo? Ogni volta che volete! La naturale versatilità del Touche Eclat lo rende perfetto dopo la stesura del fondotinta e della cipria o durante il giorno, come gesto veloce, per illuminare e ritoccare il trucco senza creare spessore.

Siamo poi passate alla parte divertente e creativa della base viso, quella del colorito affinando le due tecniche più in voga degli ultimi anni: il contouring e lo strobing che giocano sulle luci e ombre. L’utilizzo di una terra senza perlescenze e non aranciata ma di un colore freddo, possiamo pronunciare o nascondere i pregi e i difetti del nostro viso, donando tridimensionalità. Ad esempio, applicandolo sotto il mento possiamo camuffare il doppio mento oppure snellire un naso prominente o semplicemente alzare gli zigomi. Quindi via libera alla stesura della terra intorno all’attaccatura dei capelli e sotto l’osso zigomatico, prelevando poco prodotto alla volta.

Per creare la tecnica dello strobing, dobbiamo affidarci ad un illuminante in polvere o in crema che possa donare al viso vitalità e freschezza. Ed ecco che mi sono innamorata dell’illuminante Les Sahariennes Bronzing Stones: se avete modo di vederlo in profumeria dal vivo, sarete d’accordo con me nel considerarlo un vero e proprio gioiellino. Ha dei riflessi bellissimi, quasi stroboscopici, e molto intensi. Una volta applicato sugli zigomi o sull’arco di cupido, questo illuminante dona un effetto bagnato e glamour perfetto per la stagione estiva. Non dimenticatevi di utilizzare l’illuminante nell’angolo interno dell’occhio o sotto il sopracciglio per creare dei punti luce in grado di aprire lo sguardo.

Il blush bicolore Baby Doll Kiss & Blush è stata un’altra rivelazione. Vedendolo dall’applicatore temevo che il colore fosse troppo carico e che facesse il tanto temuto effetto “Heidi”. Invece le truccatrici mi hanno rasserenato e convinta a provarlo. E non avevano torto! Questo prodotto è estremamente sfumabile, opaco e non fa chiazze di colore perché scivola con facilità sulla pelle. Si può utilizzare sia sulle guance, sia sulle labbra. Io come accennavo prima, l’ho utilizzato come fard sfumandolo con le dita verso il centro della guancia verso l’esterno. L’effetto finale era super fresco e sunkissed.

Ovviamente per un make up completo non poteva mancare un velo di mascara e rossetto. Ho chiesto di poter provare il mascara Volume Effect Faux Cils perché è presente nei kit delle celebrity makeup artist e confermo la sua fama: è uno dei mascara più volumizzanti che potete trovare in profumeria e sarà il mio prossimo acquisto.

Per le labbra, ho usato il Volupté Tint-in-Balm nel numero Catch me orangeQuesto balsamo labbra è caratterizzato da una brillantezza estrema e  presenta al centro un cuore di colore, racchiuso nel disegno di un paio di labbra. Ve lo consiglio vivamente se siete alla ricerca di un prodotto labbra idratante, lucido e da stendere senza specchietto.

Tirando le somme, il make up finale mi è piaciuto molto perché era naturale, fresco e luminoso. Ho avuto modo di imparare delle tecniche e degli accorgimenti nuovi grazie alla professionalità e bravura di Cristina e Miriam. Non da meno, ho avuto il piacere di immergermi nei trucchi Ysl testando dei prodotti nuovissimi e scoprendo le nuove tendenze i questo campo.

La nuova collezione make up YSL Urban Escape Estate 2018

Con la truccatrice Cristina Bufacchi

Ringrazio tutto lo staff Gibin profumerie per l’accoglienza e la gentilezza che mi ha riservato.

Se siete della zona vi consiglio di partecipare al prossimo appuntamento della Gibin Make up School incentrato sul trucco occhi; un’occasione unica e divertente per avere dei consigli mirati dalle esperte del settore. Per sapere le date ed avere maggiori informazioni, seguite i loro account: Facebook e Instagram.

Ecco il make up finale. Che ne dite? Vi piace il look?

 

Giulia

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